Una terribile storia arriva dagli USA e ha come protagonista Peek Gaddis, mamma 22enne, che ha preso a pugni in testa il figliloletto di soli due mesi, causandogli la rottura del cranio. Il dramma è avvenuto a Colerain Township. In una dichiarazione letta in tribunale, la polizia ha spiegato che la donna ha ammesso di essere “frustrata dal continuo lamentarsi” del neonato. La signora Gaddis ha ammesso infatti di aver colpito il figlio più volte con un pugno, perchè non le faceva prendere sonno. Il bambino ha subito diverse fratture al cranio, una delle quali gli ha causato il sanguinamento dal cervello, che può essere fatale. La giovane madre, è stata accusata di aggressione di secondo grado ed ora detenuta in un prigione della contea di Hamilton in attesa di processo. La sua cauzione è stata fissata a 15 mila dollari. Il giudice le ha impedito di avere contatti con il bambino e gli altri suoi due figli.
Articoli recenti
Rosarno – I consiglieri Ferrarini e Italiano denunciano le condizioni di abbandono di contrada...
Comunicato stampa “I sottoscritti Cosma Ferrarini e Michele Filippo Italiano, capi gruppo di minoranza nel consiglio comunale di Rosarno, denunciano le condizioni di completo abbandono...
Ancora una tentata truffa ad anziana – denunciato 27enne
Ancora una volta un tentativo di truffa perpetrato ai danni di persona anziana e indifesa commesso con l’ormai “collaudato”metodo del sedicente carabiniere. Ma questa volta...
Pensioni di invalidità e sussidi non dovuti – truffa all’Inps: 15 persone indagate
Pensioni di invalidità e sussidi non dovuti - truffa all’Inps: 15 persone indagate Avrebbero percepito pensioni di invalidità, altri sussidi o benefici di natura previdenziale...
Noemi travolta e uccisa da 32enne calabrese. Omicida in carcere: “Non ricordo nulla”
Nella serata del 29 marzo scorso una studentessa universitaria di 20 anni residente a Vertemate con Minoprio (Como), Noemi Fiordilino, è stata investita da...
Ultimi giorni per partecipare al bando regionale “Ti Sbullu!”
Ultimi giorni per partecipare al bando regionale “Ti Sbullu!”: scadenza il 30 aprile Reggio Calabria – Il tempo stringe per chi vuole aderire a “Ti...
Tentato stupro in ascensore – aggressore ricercato da polizia
L'ha seguita nel palazzo e ha tentato di violentarla in ascensore. È accaduto in zona Marconi a Roma. La vittima, una 35enne, stava rientrando a casa...