Intensa è stata l’attività di controllo svolta nella giornata di sabato 25 luglio dal personale della Capitaneria di porto di Reggio Calabria nell’ambito dell’Operazione “Mare Sicuro 2015” a tutela del corretto utilizzo delle spiagge e del mare da parte di bagnanti e diportisti. In particolare, nella mattinata, in località S. Gregorio la MV CP 558 ha proceduto ad elevare due verbali amministrativi di € 156 nei confronti di due diportisti rispettivamente sprovvisti di certificato assicurativo e documenti di bordo, mentre il GC 306, in collaborazione con una pattuglia da terra, ha proceduto ad elevare un verbale amministrativo nei confronti del conduttore di un natante che navigava senza rispettare la fascia riservata alla balneazione. Ben più intensa l’attività svolta nel pomeriggio in località Marina Grande di Scilla ove le Motovedette CP 558 e 735, in collaborazione con pattuglie di militari in borghese, opportunamente confusi con i bagnanti e dislocati lungo l’intero litorale scillese, hanno proceduto ad elevare 5 verbali amministrativi nei confronti di altrettanti conduttori di acquascooter, contestando in due casi la sola mancanza del casco protettivo obbligatorio, mentre negli altri 3 anche la navigazione ad una distanza dalla costa ben inferiore a quella di 500 metri dalla battigia prevista dalla normativa vigente. Il comportamento dei tre conduttori è stato osservato dalle pattuglie a terra che proprio dalla loro posizione privilegiata hanno potuto utilmente fotografare l’intera scena. Successivamente, tramite il coordinamento della Sala Operativa della Capitaneria di porto di Reggio Calabria, si disponeva l’intervento sul lungomare di Marina Grande di Scilla delle sopracitate motovedette che, fermati i tre conduttori, hanno proceduto, oltreché ad elevare i verbali amministrativi per navigazione ben oltre il limite dei 500 metri, anche al sequestro amministrativo delle tre unità. Si rammenta che la vigente normativa, richiamata nell’ordinanza di sicurezza balneare relativa al Circondario marittimo di Reggio Calabria, prevede che le moto d’acqua, oltreché navigare a non meno di 500 metri dalla costa, non possano navigare a non più di 1 miglio ed il conduttore sia provvisto di patente nautica ed indossi un casco protettivo. L’attività di controllo dell’operazione “Mare Sicuro 2015, in special modo nei confronti delle unità da diporto che navigano senza rispettare le distanze minime dalla costa e, quindi, rappresentando potenzialmente un pericolo per i bagnanti, si intensificherà nei prossimi giorni lungo l’intero litorale di giurisdizione quando maggiore sarà l’afflusso di bagnanti e diportisti.
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