Rosarno – consiglieri Ferrarini e Italiano su mancato avvio raccolta differenziata

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Riceviamo e pubblichiamo

“I sottoscritti Cosma Ferrarini e Michele Filippo Italiano, nella qualità di capigruppo di minoranza, in seno al consiglio comunale di Rosarno espongono:

in data 8/7/2024 si è tenuta la gara per l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti in forma differenziata. La gara è stata vinta dalla SEA.

Espletate tutte le procedure, è stato firmato il contratto con la ditta aggiudicatrice, la Sea, con la previsione di iniziare il servizio di raccolta differenziata con il nuovo anno, 2025.

Siamo al 21 febbraio ed il servizio non è ancora iniziato.

Non abbiamo visto ancora nessuna campagna di informazione del servizio teso a rendere edotti  tutti i cittadini e quindi renderli pronti e informati sull’importanza del servizio. Non sono stati consegnati i mastelli e nessuna informazione trapela dagli uffici del Comune.

La Sea, ditta che si è aggiudicata questo importante servizio, è, comunque, la ditta che in regime di prorogatio, di tre mesi in tre mesi, già gestisce il servizio a Rosarno ma nella forma della raccolta indifferenziata, oramai, da molti anni.

Quindi conosce il territorio e conosce gli utenti. Pensavamo che queste conoscenze potevano facilitare l’avvio del servizio, tanto atteso in città, ma così non è stato, se è vero come è vero che dalla gara sono trascorsi circa 7 mesi.

Alla società, se non viene pressata forse conviene di più lavorare in regime di raccolta indifferenziataperché forse affronta un costo di gestione minore.

Cosa che invece non conviene ai cittadini  sia sotto l’aspetto del DECORO URBANO, che  sotto l’aspetto ECONOMICO. Ricordiamo a noi stessi, che più rifiuti vanno alla pesa, più è alta la tari che i cittadini pagano, meno rifiuti vanno alla pesa e meno onerosa è la Tassa. In più qualche rifiuto differenziato può diventare un utile economico per il comune e non un costo. Con una differenziata fatta bene questo risultato lo possiamo centrare anche a Rosarno.

Pertanto, siamo noi cittadini di Rosarno quelli chiamati a pagare a caro prezzo il mancato avvio della raccolta differenziata.

Abbiamo su svariati argomenti interrogato il Sindaco e la Giunta senza mai ricevere alcuna risposta. Noi non demordiamo, ma nostro malgrado, non possiamo fare altro che,  denunciare l’inerzia dell’amministrazione,rispetto al mancato avvio del servizio, così importante per la città. Non possiamo sostituirci agli Amministratori rimasti inerti, possiamo però chiedereall’Amministrazione, tra una foto e l’altra, tra una apparizione e l’altra, sui luoghi dove si asfalta, se, ha trovato il tempo di scrivere al funzionario preposto al fine di comprendere il ritardo e le cause del ritardo? E cosa intende fare per censurare, se occorre censurare, con le dovute azioni, questi ritardi”.

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