E’ stato presentato nel pomeriggio di Sabato scorso, all’interno della Sala “Centro Egidio Gennaro” di Marina di Gioiosa Ionica il secondo appuntamento della campagna di sensibilizzazione “ Salvaguardia Ambientale…una Pagina da scrivere Insieme..”. L’iniziativa ,promossa dell’associazione Culturale CalabriAmbiente, è stata illustrata dal suo coordinatore generale Giovanni Andiloro. Nell’ambito della manifestazione, a cui hanno partecipato il Sindaco di Marina di Gioiosa Domenico Vestito, gli amministratori dello stesso Comune, numerosi tecnici, cittadini e Associazioni ( Osservatorio Diritto alla Vita-Medambiente), è stato anche presentato il coordinamento cittadino di CalabriAmbiente che sarà guidato dal Geologo Rocco Nicita insieme all’Ing. Alessandra Commisso ed il Dott. Antonio Scrivo. Alla campagna di sensibilizzazione ha partecipato anche l’Assessore Regionale al Lavoro e Politiche Sociali Federica Roccisano, dimostrando particolare sensibilità e attenzione alle grandi tematiche Regionali sulla Salvaguardia Ambientale con particolare riguardo al territorio della Locride.
Durante i lavori si sono susseguiti gli interventi dei membri di CalabriAmbiente che, nelle più generali linee del rischio idrogeologico, sismico e della tutela delle acque hanno evidenziato le criticità Ambientali locali del territorio. In particolare il Geologo Andiloro ha evidenziato l’importanza idrogeologica rivestita dalla “Galleria Drenante Zinnì” opera realizzata nel dopoguerra che espleta le sue funzioni di alimentazione ( per uso irriguo e per il riempimento della Diga del Lordo) a gravità, il Geologo Nicita ha toccato i temi relativi alle alluvioni e frane nel territorio Comunale inquadrando le problematiche attraverso le normative di riferimento, Il Geologo Tripodi ha parlato dell’erosione costiera e del rischio sismico del territorio ed infine il Dott. Scrivo del rischio amianto. Nel dibattito sono intervenuti tra gli altri il Vice Sindaco di Gioiosa Ionica Maurizio Zavaglia ed il Presidente dell’Osservatorio Diritto Alla Vita Arturo Rocca.