Oltre ogni commento di qualsiasi genere sportivo che sia vittoria, pareggio o sconfitta, quello che è successo ieri al “Giovanni Paolo II” nel derby della piana del campionato di Promozione tra Città di Rosarno e Laureanese, è da considerarsi scandaloso e senza precedenti nel calcio dilettantistico dei nostri giorni. Non tanto per la gara in se, visto che entrambe le squadre si giocavano qualcosa di importante ma per le decisioni della terna arbitrale messe in atto dopo il vantaggio dei padroni di casa, nessuno può pensare che dopo quel gol poteva succedere il caos in campo e che nello spazio di mezz’ora l’arbitro Cortale di Locri decidesse di rovinare una gara che stava prendendo un sapore di vero e proprio derby della Piana come eravamo soliti a vedere per tutti questi anni fra le squadre della Piana dove la rivalità è alle stelle e nessuno vuole uscire con le ossa rotte, invece il direttore di gara ha condizionato nettamente l’esito della gara con tre espulsioni inflitte al Città di Rosarno, dove non si recrimina l’essere la squadra che gioca in casa, ma quella di essere la squadra in vantaggio dopo 20’ grazie a Corrao dove non si immaginava che per tre falli c’era il rischio di prendere tre rossi diretti. Ci poteva stare il primo su Paparatti che reagisce male su un fallo bruttissimo subito dal difensore rosarnese da Carbone V., al quale non viene applicata nessuna sanzione nonostante fosse stato l’artefice di questa situazione che infierisce sulla concentrazione mentale degli amaranto. Come se non bastasse ad aumentare la dose di tensione in campo, ci pensa ancora il direttore di gara al 40’ che espelle Mercuri per un fallo da dietro, che per la gravità del fallo fatto dal centrocampista rosarnese, l’arbitro poteva sanzionare il gesto con un giallo anziché dare il secondo rosso diretto ed aggravare la situazione sempre di più, anche se il Città di Rosarno riesce a chiudere in vantaggio il primo tempo ma con due uomini in meno. Non cambia musica nella ripresa con l’arbitro che dirige la gara a senso unico in favore degli ospiti, e dopo la rete del pareggio di Carbona A., nell’azione successiva l’arbitro concede un rigore inesistente a favore della Laureanese nonché infliggere il terzo rosso contro il Città Di Rosarno ai danni di Ciurleo, che secondo il direttore di gara avrebbe strattonato il portatore di palla dei giallo neri, e dopo le giustissime proteste da parte dei ragazzi di Russo per l’errore compiuto, Carbone mette a segno il penalty tra la rabbia dell’intero ambiente amaranto. E dopo alcuni minuti a sostituzioni ormai concluse per i padroni di casa si fanno male due giocatori che penalizza ancor di più la compagine rosarnese che rimane con sei giocatori in campo e costringe il direttore di gara a chiudere anzitempo il match. Dunque dopo questo strascico messo in atto dalla terna arbitrale sicuramente il Città di Rosarno prenderà provvedimenti seri per questa ennesima ma pesantissima conduzione di gara alquanto pessima e penalizzante per una squadra di calcio, dove si spera che gli organi della Lega Nazionale Dilettanti e l’Associazione arbitri regionale prenda visione e provveda ad infliggere pene pesanti alla terna arbitrale che ha compromesso una gara che stava prendendo il vero spirito di un derby. Dopo questa introduzione passiamo all’esamina delle gare di questo fine settimana dove la Cittanovese continua a vincere ed inseguire il sogno della vetta. Ritorna alla vittoria il San Ferdinando, mentre continua in positivo il percorso del Real Melicucco. In Seconda categoria si riduce a due la corsa per il titolo con Rosarno e Saint Michel.
Nella Serie D pareggia ancora la Palmese in casa contro la San Cataldese, col risultato di 0-0 che traghetta i neroverdi al 6° posto ad un punto dal quinto e a 5 dalla vetta. Vittoria importantissima per il Rende che ritorna in vetta con la vittoria per 1-0 sull’Aversa e visti i pareggi delle altre Cavese, Sicula Leonzio e Igea Virtus, i biancorossi cosentini si riappropriano del trono. Vittoria importante anche per il Roccella per 1-0 sul Castrovillari, e da segnalare il secondo punto stagionale del Sersale che pareggia in casa contro il Pomigliano.
In Eccellenza continua a compiere passi da gigante la Cittanovese che resta al passo della capolista vincendo nella trasferta di Corigliano per 2-0 grazie alle marcature di Salandria e Lombardo a tenere testa ad un inarrestabile Isola Capo Rizzuto.
In Promozione avendo già commentato lo scempio successo nel derby tra Città di Rosarno e Laureanese, pareggio importante per la Gioiese in quel di Gioiosa Jonica, anche se sprecato visto il vantaggio iniziale delle aquile viola con la rete di Silvano che viene rimontata nei minuti finali, chiudendo il match sull’ 1-1. Sconfitta la Deliese in casa dell’ Aurora Reggio per 1-0, con i reggini che agguantano il primato insieme al Soriano vittorioso contro la Taurianovese per 2-1, in attesa delle decisioni del giudice sportivo sulla gara sospesa del derby tra Città di Rosarno e Laureanese.
In Prima Categoria exploit del San Ferdinando che ritorna a vincere dopo un lungo digiuno contro il Cinquefrondi nell’anticipo di sabato col risultato di 2-0. Ritorno alla vittoria per il Real Gioia che tra le mura amiche supera il Bianco col risultato di 2-1 e rimane a -5 dalla corazzata Bovalinese. Terza vittoria consecutiva per il Real Melicucco che vince col minimo risultato sul Grotteria grazie alla rete di Ursu nei primi minuti di gara salendo a ridosso della zona playoff in concomitanza col Bianco.
In Seconda Categoria restano al comando Rosarno Calcio e Saint Michel entrambe vittoriose a discapito del Koa Bosco che stecca in quel di Acconia perdendo per 2-1 dopo che la formazione africana aveva trovato il pareggio con Wattara. Dunque quarta vittoria di fila per il Rosarno Calcio che sul difficile campo dell’ Antonimina trova una vittoria pesante per 2-0 grazie alle reti di Ocello e Megna a regalare tre punti importanti e allontanare dai giochi una pretendente al titolo. Mentre il Saint Michel esce vittoriosa contro il Parghelia col risultato di 2-1 grazie ad uno strepitoso Parrello che recupera lo svantaggio iniziale e insegue di pari passo la formazione medmea.
Francesco Tripodi