Il bilancio finale, della tragedia che una settimana fa ha investito l’Abruzzo, è di 29 morti, 11 sopravvissuti e ormai nessun disperso. L’hotel Rigopiano di Pescara è stato travolto da una slavina mercoledì Scorso. Fino all’ultimo momento i soccorritori e le famiglie hanno sperato che qualcuno potesse essere ancora vivo. Purtroppo nella serata di ieri sono stati recuperati tutti i corpi delle vittime. Anche Tobia Foresta, 60 anni, dipendente della direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Pescara ma originario del cosentino e sua moglie Bianca Iudicone, hanno perso la vita In questa tragedia. Intorno alla mezzanotte di ieri infatti, la prefettura di Pescara ha dato notizia delle ultime vittime. Tobia Foresta e sua moglie sono tra le vittime rimaste intrappolate da una valanga a seguito delle ultime scosse di terremoto che hanno nuovamente flagellato il centro.
“Non ci sono casi in cui la causa esclusiva e’ l’ipotermia”: ha affermato il procuratore aggiunto di Pescara, Cristina Tedeschini. “I primi sei accertamenti autoptici che sono stati acquisiti hanno dinamiche di decesso diverse l’una dall’altra”, ha spiegato. “In alcuni casi, ci sono state morti immediate per schiacciamento, in altri casi ci sono stati decessi meno immediati con concorrenza di cause: schiacciamento, ipotermia e asfissia”.